Ascione Gennaro

Ascione Gennaro



Uno dei dipendenti storici della dinastia Sorrentino è stato senza alcun dubbio,Ascione Gennaro,detto anche 'o paratore' (ndr colui che addobba le chiese,i Santi, ecc. per mestiere).
 
Nasce a Torre del Greco il 28 gennaio 1932 da Maria Concetta Villano e da Ascione Luigi,quarto genito di sei figli (4 maschi e 2 femmine).
 
Fin da piccolo ha una predilezione per il mare come un po’ tutti i torresi ed inizia ad imbarcare per fare esperienza come marittimo,ma a causa di un incidente nel 1952,(che gli cambiera’ la vita) sara’ costretto a cambiare lavoro.
 
Ricomincia tutto daccapo imparando l’arte dell’intagliatore di legno e dell’antica falegnameria insieme ai due fratelli Rosario e Salvatore.
 
Nel maggio 1957 l’incontro con i Sorrentino durante la realizzazione della festa dei 4 altari,in cui Gennaro era impegnato con un amico e artista torrese Mario Colonnese nella realizzazione dell’altare costruito di via Salvator Noto.
 
Così dal 1 giugno 1957,approda nella ditta Sorrentino Antonio,Stanislao e Vincenzo junior,(ndr molto rinomata all’epoca nell’ambito delle feste religiose e civili non solo a Torre del Greco ,ma in tutta la Campania) e si dimostra subito un infaticabile lavoratore,molto appassionato e volitivo nell'arte dell'addobbo e dell'apparatura festiva.
 
Nel 1967 corona il suo sogno d’amore sposando Romano Antonetta(figlia di Giovanni ,sagrestano della Basilica di Santa Croce),da cui avrà 4 figli tutti maschi:Luigi,Giovanni,Fabio e Giuseppe.
 
Il suo sodalizio con i Sorrentino continuera’ fino al 1998,anno in cui Vincenzo Junior cessò l’attivita’.
 
Dal 1998,con l’avvento di Riccardo Lamberti ,discepolo del Sorrentino,continuo' come hobby il suo lavoro predilegendo soprattutto la realizzazione del carro trionfante dell'Immacolata(a cui e' molto legato) fino al 1999.
 
Da sottoliniare che nel 1998 ha realizzato come esecutore insieme a Riccardo Lamberti e Zeno Liberato il carro trionfante dell'Immacolata del Maestro Nello D’Antonio.
 
Nel 2000 si e' trasferito a Rieti con tutta la famiglia,ma nonostante la distanza e l'eta' fino al 2015 ha seguito la processione dell'Immacolata,mentre fino al 2007 era ancora all'interno del carro trionfale dell'Immacolata sia all'uscita che al rientro in Chiesa come ai vecchi tempi ,dove doveva tirare attraverso la puleggia la corda per far innalzare l'Immacolata sullo scivolo.
 
E' un grande appassionato di musica lirica e classica napoletana,e di cinema vecchio stampo.Fino a qualche anno fà aveva una buona memoria ,ed era un' enciclopedia vivente in tutti questi campi.
 
Nella festa dell’Immacolata 2015 a Torre del Greco,anche se sofferente e non in ottime condizione fisiche,è partito da Rieti con la famiglia per non mancare a questo ennesimo appuntamento.
 
Anche se non si è potuto recare il giorno 7 dicembre in Basilica per la Girata del carro,il giorno 8 ha atteso il passaggio della processione su via Comizi ,dove era ospite di alcuni parenti.
 
Nel vederlo tanti sono stati gli attestati di stima e di affetto degli amici e dei portatori del carro ,a cui va’ il ringraziamento di tutta la famiglia Ascione.
 
Nel 2016 a causa di un malore,ma anche per l’avanzata età,non è potuto essere fisicamente presente alla tradizionale festa dell’Immacolata.
 
Affidiamo a Maria Immacolata la possibilita’ di rivederlo presto a Torre del Greco sia per la festa ,che per riabbracciare la sua citta’ e tutti i suoi parenti e amici.
Il giornale torrese la tòfa del 12 febbraio 2017 ha omaggiato Gennaro con un articolo per i suoi 85 anni  che potete leggere cliccando su questo link:la tòfa 12 febbraio 2017